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Pesquet rientrato con Crew Dragon

Pesquet rientrato con Crew Dragon

L’astronauta dell’ESA Thomas Pesquet è rientrato sulla Terra insieme a Shane Kimbrough e Megan McArthur, astronauti della NASA, e a Akihiko Hoshide, astronauta della JAXA, a bordo della Crew Dragon Endeavour di SpaceX. Pesquet ha concluso così sua seconda missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale. Thomas Pesquet è stato il primo europeo a volare nello spazio e a ritornare sulla Terra a bordo di un veicolo spaziale commerciale. La Crew Dragon Endeavour di SpaceX che trasportava la Crew-2 si è sganciata autonomamente dalla Stazione Spaziale Internazionale e, dopo una serie di accensioni, è entrata nell’atmosfera terrestre e ha dispiegato i paracadute per un ammarraggio morbido. Thomas Pesquet e l’equipaggio hanno effettuato un ammarraggio al largo della costa della Florida, negli Stati Uniti d’America, il 9 novembre 2021 alle 03:33 GMT (04:33 CET). A Colonia, in Germania, Pesquet sarà monitorato dal team di medicina spaziale dell’ESA mentre si riadatterà alla gravità terrestre presso il Centro Europeo Addestramento Astronauti (EAC) dell’ESA e la struttura “Envihab” del Centro aerospaziale tedesco (DLR).

(photocredits: NASA/SPACEX)

Simonetta Cheli nuovo direttore ESRIN

Simonetta Cheli nuovo direttore ESRIN

Il Consiglio dell’Agenzia Spaziale Europea ha nominato Simonetta Cheli Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra, succedendo a Josef Aschbacher, che è diventato Direttore Generale dell’ESA a marzo 2021. Simonetta Cheli avrà la responsabilità del centro ESRIN di Frascati ed entrerà in carica il 1° gennaio 2022. Simonetta Cheli ha lavorato presso ESA per tre decenni ricoprendo vari ruoli all’interno della Direzione dei Programmi di Osservazione della Terra, tra cui: Capo dell’Ufficio Strategia, Programma e Coordinamento, Responsabile Ufficio Coordinamento e Responsabile dell’Ufficio Relazioni Pubbliche e Istituzionali. Ha studiato Diritto ed Economia all’Università di Yale prima di laurearsi in Scienze politiche con specializzazione in Diritto internazionale presso l’Università “Cesare Alfieri” di Firenze, in Italia. Cheli ha conseguito un diploma di studi avanzati (DEA, Diploma of Advanced Studies) presso il Centre d’Etudes Diplomatiques et Stratégiques (CEDS) di Parigi.

A Simonetta Cheli sono giunte le congratulazioni del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, il quale considera la sua nomina tanto più rilevante perchè il centro ESRIN non solo ha sede nel territorio nazionale ma gestisce un settore, come quello dell’Osservazione della Terra, da sempre considerato strategico dall’Italia ed importantissimo per il futuro del nostro pianeta.

Inoltre, l’ESA ha istituito un Direttorato per la Commercializzazione, l’Industria e il Procurement, affidandolo alla francese Geraldine Naja, la quale entrerà in carica il 1° novembre 2022. Dal 16 febbraio 2022, invece, lo spagnolo Francisco Javier Benedicto Ruiz, attuale Responsabile del Dipartimento del Programma Galileo, assumerà l’incarico di Direttore di Navigazione.

Photocredits Simonetta Cheli@ESA

Primi taikonauti di lunga durata

Primi taikonauti di lunga durata

Alle 18:23 di venerdì 15 ottobre ha preso il via la prima missione di lunga durata cinese Shenzhou-13, partita dal Jiuquan Satellite Launch Center con un vettore Lunga Marcia 2f. a bordo della capsula Shenzhou-13 tre taikonauti: Wang Yaping, Zhai Zhigang e Ye Guangfu. L’equipaggio ha raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong in circa otto ore attraccando al modulo Tianhe. Resteranno in orbita fino ad aprile 2022.

Zhai Zhigang è il più esperto dei tre taikonauti, avendo preso parte nel 2008 alla missione Shenzhou-7, durante la quale è diventato il primo cinese ad effettuare una attività extraveicolare. Secondo volo anche per Wang Yaping, la quale è stata la seconda donna cinese a raggiungere lo spazio durante la missione Shenzhou 10 nel 2013. Primo volo, invece, per Ye Guangfu.

Entro la fine del 2022 la stazione Tiangong si ingrandirà con l’aggiunte dei moduli Mengtian e Wentian, raggiungendo la sua configurazione definitiva.

 

Rinvio suborbitale AMI-CNR

Rinvio suborbitale AMI-CNR

Virgin Galactic ha annunciato il rinvio della missione “Unity 23” – il 23° volo dello spazioplano VSS Unity – che verrà riprogrammata nel corso del 2022, dopo il completamento di una serie approfondita di test ed analisi sui materiali delle VMS (Virgin Mother Ship) Eve e VSS (Virgin Space Ship) Unity, rispettivamente la nave madre e lo spazioplano di Virgin Galactic, propedeutiche all’avvio di un articolato processo di aggiornamento tecnico – già pianificato per fine settembre ultimo scorso e non più procrastinabile – che servirà ad incrementarne le prestazioni. In base alle valutazioni di Virgin Galactic, questo programma di lavoro, seppur comporti un ritardo non indifferente sul programma, è ritenuto più efficiente ed opportuno per raggiungere gli obiettivi prefissati nel settore dei voli suborbitali commerciali e, allo stesso tempo, fondamentale per incrementare ulteriormente i margini di sicurezza. Nel prendere atto di tale decisione, improntata ad un principio di ottimizzazione – in sicurezza – dei processi di aggiornamento, e pertanto condivisibile dalla Forza Armata, si comunica la conseguente riprogrammazione della missione di volo sperimentale dell’Aeronautica Militare – Consiglio Nazionale delle Ricerche “VIRTUTE-1” (Volo Italiano per la Ricerca e la Tecnologia sUborbiTalE) al 2022, in un periodo che è in via di definizione da parte della Virgin Galactic.

 

Anche il capitano Kirk nello Spazio

Anche il capitano Kirk nello Spazio

Anche William Shatner, alias il mitico capitano Kirk al comando dell’astronave Enterprise nella saga di Star Trek, ha avuto la soddisfazione di entrare nell’olimpo degli uomini che hanno oltrepassato la linea di Karman, a 100 km di quota, considerata la soglia dello Spazio. A 90 anni compiuti, William Shatner è salito a bordo della navicella New Shepard NS-18 di Blu Origin insieme a Audrey Powers, vicepresidente e responsabile delle operazioni di volo di Blue Origin, Chris Boshuizen, ex ingegnere della NASA e cofondatore della società satellitare Planet Labs, e Glen de Vries, cofondatore della società di software Medidata e vicepresidente delle scienze della vita presso una società di software francese,

L’attore canadese, che ha impersonato una delle figure più amate dalla filmografia fantascientifica, è diventato anche il più anziano ad avere partecipato a una missione spaziale. In occasione del volo inaugurale di Blu Origin, avevano volato il proprietario Jeff Bezos, il fratello Mark, il 18enne Oliver Daemen  e la 82enne Wally Funk, selezionata negli anni ’60 dalla Nasa ma mai assegnata a una missione in orbita.

Il volo suborbitale di Blu Origin avviene con il distacco dal lanciatore della capsula, che descrive un’ampia parabola al vertice della quale supera la linea di Karman a 100 km d’altezza. Gli occupanti restano per una manciata di minuti nello stato di microgravità, prima del rientro nell’atmosfera con la discesa capsula frenata dai paracadute fino all’atterraggio nel deserto texano.

Giorgio Parisi Nobel per la fisica

Giorgio Parisi Nobel per la fisica

Giorgio Parisi, 73 anni, è stato insignito del Premio Nobel per la fisica, riconoscimento condiviso con il giapponese Syukuro Manabe e il tedesco Klaus Hasselmann (90 e 89 anni) per i contributi innovativi alla comprensione dei sistemi fisici complessi. A Giorgio Parisi, presidente della classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali dell’Accademia dei Lincei, ordinario di Fisica teorica dell’Università La Sapienza di Roma e ricercatore associato dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), è stata riconosciuta l’importanza della scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria. Manabe e Hasselmann, invece, hanno contribuito a definire «la modellazione fisica del clima terrestre, quantificando la variabilità e prevedendo in modo affidabile il riscaldamento globale».