da Sorrentino | Dic 1, 2015 | Primo Piano, Servizi Satellitari, Tecnologie, Telescienza
Il “Project Aquaculture” per lo studio e il monitoraggio della qualità delle acque attraverso dati satellitari e rilevatori in situ, elaborato dal team GreenTech, si è aggiudicato ieri a Roma “#COSMOsmHack”, il primo hackathon dedicato allo sviluppo di applicazioni innovative basate sui dati della costellazione satellitare COSMO-SkyMed. Delle sei squadre in competizione, il team risultato vincitore è stato quello costituito da Daniele Trimarchi, Bogdan Surel, Alessio Zampatti, Paolo Roberto Di Gregorio e Domenico Cappello, tutti studenti e ricercatori tra i 23 e i 30 anni. Il team leader avrà la possibilità di presentare la proposta premiata al 67° International Astronautical Congress (IAC), che si svolgerà a Guadalajara (Messico) nel mese di settembre 2016. L’idea vincente usufruirà fino a tre mesi di preincubazione (approfondimento e studio di fattibilità del business model) e successivi sei mesi di incubazione gratuita in caso di avvio positivo della startup. Inoltre potrà beneficiare dei dati necessari alla realizzazione di un prototipo nell’ambito dell’incubazione per un valore complessivo di 5mila euro. Infine, previa valutazione positiva della startup, saranno assegnati al team 10milaeuro per le spese di ricerca e sviluppo entro i primi nove mesi di incubazione.
La giuria ha proposto una “menzione speciale” al team EL-ISA, che ha presentato un progetto per la gestione “mobile” e “social” delle calamità naturali attraverso l’integrazione di dati non solo satellitari. Questo team è costituito da Davide Mancino, Vito Mezzapresa, Alessio Mitrotta e Justin Polidori, tutti studenti di 19 anni. L’iniziativa, una vera e propria “maratona di coding” durata 24 ore, è stata promossa da Agenzia Spaziale Italiana, e-GEOS e BIC Lazio – società della Regione Lazio, con la collaborazione di Telespazio e Thales Alenia Space Italia. La gara è stata finalizzata allo sviluppo e la promozione di un ‘Proof of Concept’ per applicazioni innovative, con l’obiettivo di promuovere e incentivare lo sviluppo di nuove imprese nel campo della ricerca e dell’innovazione, supportando la nascita di startup in grado di realizzare applicazioni utilizzabili da istituzioni, imprese e utenti privati.
“COSMOsmHack è un’iniziativa molto importante – ha dichiarato il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston – un’opportunità in più per giovani intelligenze di confrontarsi con il mondo dello spazio e sviluppare applicazioni utili e innovative. E’ importante anche il metodo con cui l’abbiano organizzato, mettendo insieme industrie come Telespazio e Thales Alenia Space Italia, e istituzioni di ricerca e incubatori di tecnologia come l’Agenzia Spaziale e il BIC Lazio. Il messaggio che vogliamo dare una volta di più è che per fare spazio bisogna fare sistema. E’ un’esperienza che ripeteremo e miglioreremo. Non posso che concludere complimentandomi con tutti i partecipanti e in particolare con il team vincitore.
“La tecnologia deve essere utilizzata per risolvere le nuove sfide del sociale e per sostenere la competitività delle imprese – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani – questo è l’approccio della Regione Lazio per quel che riguarda la propria azione a sostegno dello sviluppo economico. Noi intendiamo dare continuità a quanto si sta già realizzando per promuovere l’innovazione del tessuto industriale regionale e per dare vita a startup innovative che, anche grazie alla collaborazione con ESA e ASI, riescano a sfruttare le eccellenze che abbiamo nel Lazio in campo spaziale.”
“La possibilità di generare applicazioni innovative basate su dati COSMO-SkyMed – ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, Chief Technical Officier di Telespazio – nasce da una tecnologia ideata e sviluppata in Italia a partire dalla fine degli anni ’90, con radici profonde nella conoscenza dei sistemi radar spaziali e non, di cui oggi vediamo i risultati. Programmi spaziali come questo rafforzano la nostra consapevolezza di poter e dover giocare la miglior partita nell’economia della conoscenza e nella space economy del futuro e ci fanno impegnare affinchè i giovani talenti italiani rimangano nel nostro paese contribuendo alla crescita economica e della conoscenza”.
“Questa iniziativa sottolinea l’importanza del Sistema COSMO-SkyMed di prima e seconda Generazione – ha dichiarato Sandro Fagioli direttore del Programma COSMO-SkyMed di Thales Alenia Space – per garantire non solo un salto generazionale in termini di tecnologia e prestazioni ma anche la realizzazione di applicazioni utilizzabili da diversi utenti, come le Istituzioni, le imprese e i privati”.
da Sorrentino | Nov 11, 2015 | Industria, Primo Piano, Servizi Satellitari

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Thales Alenia Space ha siglato un contratto con BTRC (Bangladesh Telecom Regulatory Commission) per la costruzione del satellite per telecomunicazioni Bangabandhu, che diminuirà il divario digitale, diffondendo servizi di trasmissione e telecomunicazione alle aree rurali e introducendo servizi redditizi, come quelli direct-to-home, in tutto il paese e la regione. In quanto prime contractor di questo programma chiavi in mano, Thales Alenia Space sarà responsabile della progettazione, produzione, test e consegna in orbita del satellite.
Il satellite è basato su una piattaforma derivante dall’esperienza di Thales Alenia Space, con 81 Spacebus già ordinati e più di 600 anni accumulati in orbita. Realizzato sulla versione aggiornata della piattaforma Spacebus 4000B2, Bangagandhu sarà dotato di 27 trasponditori in banda Ku e 14 in banda C. L’area di copertura del satellite includerà il Bangladesh e la regione circostante. Questo sistema offrirà capacità in banda Ku al Bangladesh e alle sue acque territoriali sul Golfo del Bengala, India, Nepal, Bhutan, Sri Lanka, Filippine e Indonesia, fornendo inoltre capacità in banda C a tutta la regione.
Thales Alenia Space si occuperà inoltre del segmento di terra, che sfrutterà gli strumenti SpaceOps di Thales Alenia Space per la pianificazione e monitoraggio della missione: includerà due strutture a terra per la gestione del satellite e il Network Operations Center, basato sulla soluzione globale SpaceGate di Thales Alenia Space. Spectra Ltd Company, partner di Thales in Bangladesh, si occuperà delle attività civili delle strutture di terra. Il lancio è previsto per il 2017 e questo primo satellite del Bangladesh sarà posizionato a 119,1° est.
“Questo satellite, denominato Bangabandhu come il famoso padre della Nazione, è una milestone chiave per lo sviluppo delle telecomunicazioni in Bangladesh e costituirà anche un notevole supporto alla crescita dell’economica nazionale e al riconoscimento della regione asiatica,” ha affermato Jean Loïc Galle, CEO di Thales Alenia Space.
“Una svolta significativa nella storia del Bangladesh, non solo perché riduce il divario digitale, ma anche perché in grado di generare business e posti di lavoro” ha affermato Md Golam Razzaque, Direttore del progetto Bangabandhu, il quale si augura di eseguire il lancio il 16 dicembre 2017m in concomitanza del 46⁰ anniversario dell’indipendenza del Paese.
da Sorrentino | Ott 28, 2015 | Industria, Primo Piano, Servizi Satellitari
Un satellite completamente elettrico permetterà di offrire servizi in banda larga, con una copertura quasi completa dell’Africa Subsahariana. E’ il frutto dell’ultimo passo nella strategia di Eutelsat per la banda larga in Africa. Il satellite di nuova generazione ad Alta Produttività, in grado di offrire una flessibilità operativa senza precedenti, è stato commissionato a Thales Alenia Space, sarà lanciato nel 2019 e diverrà il primo a utilizzare la nuova piattaforma Spacebus Neo di Thales Alenia Space.
La commessa di un satellite per banda larga ad alta capacità segue il recente annuncio da parte di Eutelsat del contratto per la concessione d’uso della capacità in banda Ka sul satellite AMOS-6, che consentirà la fornitura di servizi di banda larga all’Africa sub-sahariana a partire dal 2016. Grazie a questo nuovo satellite indipendente, Eutelsat amplierà la propria presenza in Africa, offrendo ulteriori risorse in banda larga e imponendo nuovi standard di flessibilità per i satelliti ad Alta Produttività. Sfruttando la piattaforma completamente elettrica Spacebus Neo, che unisce elevata efficienza e leggerezza di peso, Eutelsat potrà inoltre beneficiare di condizioni di lancio competitive.
La missione di riferimento di questo nuovo satellite consiste nel fornire 75 Gbps di capacità attraverso una rete di 65 fasci che insieme offrono una copertura quasi completa dell’Africa Subsahariana. Il satellite permetterà di offrire servizi in banda larga per utenti finali diretti e imprese utilizzando parabole con un diametro di circa 74 cm. Il satellite sarà inoltre ottimizzato per soddisfare le esigenze di rete collettive connesse a hotspot Wi-Fi, il supplemento di reti mobili e la connettività delle aree rurali.
Eutelsat ha inoltre la possibilità, nei mesi a venire, di perfezionare il satellite per migliorare la produttività generale e le aree di servizio. Le attività di Eutelsat riguardanti la banda larga africana, incluse le vendite, saranno gestite dalla sua nuova affiliata con sede a Londra.
“Siamo orgogliosi di poter fornire al territorio africano le tecnologie di banda larga satellitare più avanzate – ha commentato Michel de Rosen, Presidente e CEO di Eutelsat – Grazie alla piattaforma Spacebus Neo di Thales Alenia Space, stiamo varcando nuove frontiere nei satelliti ad Alta Produttività per offrire servizi di banda larga convenienti e di qualità in molti paesi africani, nei quali migliorare l’accesso Internet è una priorità chiave.”
“Siamo entusiasti di essere stati scelti dal nostro storico cliente Eutelsat per fornire la prima piattaforma completamente elettrica Spacebus Neo – ha aggiunto Jean Loïc Galle, CEO di Thales Alenia Space – Spacebus Neo unisce comprovate competenze aziendali e innovazione, offrendo una piattaforma totalmente modulare insieme a un payload Ka-HTS intelligente per una flessibilità senza precedenti e la massima produttività”. Questo contratto riflette il grande lavoro di squadra svolto da Thales Alenia Space ed Eutelsat nella ricerca della soluzione migliore per soddisfare le esigenze degli utenti e delle aspettative del mercato HTS. Questo contratto è anche il risultato concreto del sostegno da parte delle agenzie spaziali europea e francese, allo sviluppo di Neosat e da parte della sezione Alta Produttività del Piano di Investimenti francese chiamato PIA ( Plan d’Investissement d’Avenir).
da Sorrentino | Ott 21, 2015 | Attualità, Politica Spaziale, Primo Piano, Servizi Satellitari
I programmi e le attività di osservazione spaziale sono sempre più vicini al settore dell’agricoltura. Una sinergia che permette di ottimizzare e pianificare al meglio le attività al suolo, gestire le risorse irrigue e lavorare con precisione nelle aree destinate alle colture. Dopo i recenti momenti di confronto sul ruolo delle politiche spaziali per l’agricoltura, che hanno avuto come teatro EXPO 2015, il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, ha visitato la sede di Finmeccanica-Telespazio a Roma, incontrando il Presidente di Finmeccanica, Giovanni De Gennaro, e l’Amministratore Delegato di Telespazio, Luigi Pasquali, il quale ha illustrato le attività sia di Telespazio sia della controllata e-GEOS (80% Telespazio, 20% Agenzia Spaziale Italiana), società specializzata nei servizi di Geo-Informazione.
Telespazio vanta un’esperienza ventennale anche al servizio dell’agricoltura, in Italia e in Europa. La moderna tecnologia satellitare applicata a questo settore, e all’agricoltura di precisione in particolare, consente infatti una gestione più efficace delle diverse tipologie di colture su vaste aree, permettendo un monitoraggio più costante e frequente rispetto al passato oltre ad una più ampia e completa raccolta e analisi di dati finalizzati al supporto dell’intero processo produttivo, nonché al controllo della Politica Agricola Comune (PAC) europea.
Nel corso della visita alle sale operative di e-GEOS, sono state illustrate al ministro Martina alcune applicazioni sviluppate sia in ambito GIS (sistema informativo geografico) sia nel settore della produzione cartografica. Inoltre, presso l’Emergency Management Center, operativo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, sono stati presentati i servizi che la società svolge dal 2012, per la Commissione Europea, a sostegno delle protezioni civili europee e mondiali in caso di calamità naturali o di eventi provocati dall’uomo.
La visita del Ministro Martina conferma l’attenzione rivolta dal Dicastero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali alle più innovative tecnologie satellitari, in grado di fornire soluzioni avanzate al comparto produttivo agricolo nonché di rispondere efficacemente alle moderne esigenze di monitoraggio ambientale. A supporto dell’agricoltura, il Gruppo Finmeccanica offre tecnologie che spaziano dai sistemi satellitari per l’osservazione della Terra e la geolocalizzazione, a radar e sensori, sistemi per le comunicazione sicure, aerei ed elicotteri per interventi sul territorio, fino ai velivoli a pilotaggio remoto per operazioni di sorveglianza, identificazione e intelligence.
da Sorrentino | Ott 12, 2015 | Industria, Primo Piano, Servizi Satellitari
I satelliti di Telecomunicazioni Koreasat 5A e Koreasat 7, attualmente in fase di realizzazione da parte di Thales Alenia Space, includeranno i più grandi componenti di piattaforma mai realizzati in Europa utilizzando la tecnica di stampa 3D nota come “processo di produzione additiva con fusione di letto di polvere”. Con dimensioni di circa 45cm x 40cm x 21 cm, questi supporti per antenne telemetriche e di comando sono realizzati in alluminio. Tali componenti, identici per i due satelliti, sono stati realizzati nel medesimo lotto dalla stessa strumentazione. Thales Alenia Space utilizza la stampante 3D Concept Laser Xline 1000R, la più grande macchina di fusione a raggio laser in Europa, di proprietà di Poly-Shape, una società francese partner di Thales Alenia Space. I due componenti dall’innovativo design “organico”, hanno già superato i test di accettazione sulle vibrazioni, dimostrando un comportamento dinamico perfettamente riproducibile. L’utilizzo della tecnica di stampa 3D per realizzare questo tipo di componenti offre una serie di vantaggi come il risparmio del 22% sul peso, la riduzione dei tempi di produzione di uno o due mesi, il 30% di costi in meno e prestazioni migliori. Un supporto per antenna di questo tipo è già in orbita dall’Aprile 2015 sul satellite TurkmenAlem, sempre realizzato da Thales Alenia Space. Il satellite Arabsat 6B, il cui lancio dal Guyana Space Center, nella Guyana francese, è programmato per Novembre 2015, integra treppiedi realizzati con stampa 3D. Uno degli obiettivi strategici primari di Thales Alenia Space è l’evoluzione delle proprie capacità industriali, un elemento indispensabile per soddisfare le richieste di un mercato in continuo cambiamento in termini di costi e scadenze. Thales Alenia Space sta implementando tecnologie innovative come parte fondante della sua strategia generale, considerando sempre le persone al centro del processo produttivo. Questo approccio si riflette anche nell’uso crescente di processi di produzione additiva, così come nell’utilizzo della robotica e della robotica collaborativa (“cobotica”).
da Sorrentino | Set 30, 2015 | Industria, Primo Piano, Servizi Satellitari

Thales Alenia Space ha firmato un contratto con l’agenzia spaziale francese CNES (Centre National d’Etudes Spatiales) relativo alla fase di progettazione e sviluppo del radar altimetro Poseidon-3C per il satellite SWOT (Surface Water and Ocean Topography), il nuovo programma d’altimetria che testerà nuove applicazioni.
Il contratto include la fornitura di un altimetro nadir (per la misurazione verticale) insieme al nuovo strumento principale, l’altimetro ad ampio spettro KaRIn (Ka-band Radar Interferometer – Interferometro radar in banda Ka). La strumentazione Poseidon-3C integrerà le più recenti innovazioni di Poseidon 3-B, già installato sul satellite Jason-3, che verrà lanciato a breve da un razzo Falcon.
La famiglia dei radar altimetro Poseidon di Thales Alenia Space consiste in radar a doppia frequenza operanti a 13.6 GHz e 5.3 GHz. Forniscono misurazioni precise relative all’altezza della superficie oceanica, un fattore essenziale per il controllo del cambiamento climatico e dell’innalzamento del livello del mare, oltre che per la dinamica di oceani e correnti, altezza delle onde e forza dei venti in superficie. Di recente, e in particolare con l’avvento di Jason 2, questi strumenti hanno ampliato le loro capacità grazie alla misurazione dell’altezza di fiumi e laghi, contribuendo così alla grande diffusione della cosiddetta “idrologia spaziale”, che sarà l’interesse della missione SWOT.
L’obiettivo di SWOT è misurare la topografia di mari e oceani, oltre che di laghi e grandi fiumi. Questa missione offrirà un inedito livello di precisione, risoluzione e velocità di aggiornamento dei dati.